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Il ruolo cruciale di Ugo Soldi e di Continental Marine nella guida al tagliando dei motori diesel


Nel panorama dell’editoria nautica, capita spesso di imbattersi in manuali teorici o guide alla manutenzione che, seppur formalmente corretti, mancano di quel pragmatismo che solo le mani sporche di grasso e le ore passate in sentina possono garantire. È proprio in questo divario tra teoria e pratica che si inserisce il valore inestimabile del recente articolo pubblicato su Yacht Digest, intitolato “Tagliando Motore Entrobordo Diesel: La Guida Tecnica e Didattica”. A rendere questa guida un vero e proprio punto di riferimento per il settore non è solo l’autorevolezza della testata, ma la fondamentale partecipazione di Ugo Soldi, meccanico motorista di comprovata esperienza in forza a Continental Marine.

Il progetto, sviluppato dal Centro Prove di The International Yachting Media a bordo della celebre barca-laboratorio Daydreamer (ormeggiata al Marina Porto Antico di Genova), ha visto la supervisione editoriale di Luca D’Ambrosio. Tuttavia, l’intero impianto operativo e la codifica del protocollo passo-passo portano inequivocabilmente la firma tecnica di Ugo Soldi.

Ma perché il suo intervento è stato così determinante? In ambito nautico, la manutenzione non è una semplice prassi meccanica: è l’elemento fondante della sicurezza in mare. Un motore che si ferma nel bel mezzo di una burrasca non è un banale inconveniente, ma un’emergenza vitale. Soldi ha portato all’interno dell’articolo non solo la sua manualità, ma la sua profonda conoscenza delle insidie che l’ambiente salino riserva alla meccanica.

Leggendo la guida, l’impronta del tecnico di Continental Marine emerge nei dettagli, quelli che fanno la differenza tra un lavoro amatoriale e un tagliando professionale. È Soldi a raccomandare, ancor prima di prendere in mano le chiavi inglesi, la rigorosa verifica dei “Part Numbers” per i materiali di consumo, garantendo la compatibilità assoluta dei ricambi. Sua è anche la condivisione di veri e propri “segreti del mestiere”, come la raccomandazione di lubrificare sempre con olio nuovo la guarnizione del filtro dell’olio per prevenirne la vulcanizzazione, e il monito a serrare il pezzo esclusivamente a mano per non deformarne la carcassa e comprometterne la tenuta.

Il contributo di Ugo Soldi si fa sentire fortemente anche nelle fasi più delicate, come la lotta ai batteri del gasolio – un problema endemico con i carburanti moderni – e la gestione del circuito di raffreddamento. L’estrazione della girante, componente vitale ma fragilissimo, viene descritta attraverso le sue indicazioni, precisando l’uso corretto di lubrificanti compatibili (come la glicerina) in fase di installazione e vietando categoricamente l’uso del grasso al litio, che scioglierebbe l’elastomero.

La collaborazione tra il giornalismo tecnico e la competenza operativa di Ugo Soldi ha permesso di trasformare una normale “check-list” in un protocollo esatto e attendibile. L’intervento del tecnico di Continental Marine dimostra come le eccellenze del settore meccanico navale siano indispensabili non solo per riparare i guasti, ma per fare vera e propria cultura nautica. Grazie alla sua partecipazione, l’articolo di Yacht Digest non si limita a spiegare cosa fare, ma insegna come farlo con gli standard di un vero professionista del mare.

E se in agosto si rompe qualcosa? Abbiamo testato Continental Marine

Ugo-Soldi-Continental MarineI motivi che ci spingono all’acquisto di un’imbarcazione, a motore o a vela che sia, sono moltissimi. Di solito è l’emozione che gioca il ruolo principale ma, nel processo d’acquisto, vi sono fattori che incidono o che dovrebbero incidere molto, uno di questi è la capacità di dare una buona assistenza post vendita.

Si perchè le barche si rompono e questo gli armatori lo sanno bene. Non sono case, stanno nell’acqua, salata per giunta, per cui è normale che le rotture, piccole o grandi, facciano parte del gioco.

Il motivo per cui poi le barche si rompano sempre in agosto è ovvio, la maggior parte degli armatori le usa in questo periodo e, proprio in questo, la differenza fra un cantiere organizzato ed uno improvvisato è enorme.

E noi abbiamo voluto metterli alla prova, il Daydreamer è una vecchia barca per cui ha sempre qualcosa da fare, nel nostro caso dovevamo sostituire un paio di pompe di sentina che non andavano e mettere a posto un’antina di legno (quella che chiude la cambusa!) che le navigazioni impegnative avevano messo a dura prova.

Lo svolgimento dei fatti e le lavorazioni effettuate

Ugo Soldi Rio YachtsComponiamo il numero dell’assistenza Rio Yachts in Sardegna, la Continental Marine di Aglientu, un paesino fra Santa Teresa di Gallura e Castelsardo. Ugo Soldi (il cognome ci ha spaventato un pochino) è il titolare ed il concessionario del cantiere per la Sardegna. Il telefono squilla e noi siamo in apprensione, sappiamo bene come solitamente veniamo accolti al telefono in agosto e invece, sorpresa, ci risponde Ugo e ci ascolta!

Spieghiamo cosa abbiamo da fare, calcando un pò la mano sulle pompe di sentina (in realtà ne abbiamo una funzionante e poi il Daydreamer ha una bocca di lupo, per cui siamo in sicurezza), spieghiamo anche che stiamo navigando nell’arcipelago e che non abbiamo ancora fissato un porto.

Ci risponde Ugo molto serenamente dicendo che se l’indomani vogliamo effettuare le riparazioni potrebbe ritagliarsi un paio d’ore e venire a bordo. Si offre inoltre di telefonare al Porto di Santa Teresa di Gallura per verificare ed eventualmente riservarci un posto e noi, a questo punto, dobbiamo darci un pizzico perchè forse stiamo sognando.

Rispondiamo chiaramente di si, Santa Teresa di Gallura è un porto comunale, è nelle bocche ed ha le tariffe più basse di questo tratto di costa. Ugo ci richiama, ha prenotato per due giorni a partire dal giorno seguente. Ci accordiamo quindi per vederci l’indomani.

Schenker-Zen-50-il-gruppo-pompa-768x512Il giorno seguente, dopo aver ormeggiato conosciamo Ugo.  Da subito ci mette a nostro agio, è calmo e concreto. Gli facciamo vedere i lavori e lui scatta un paio di foto con il cellulare delle pompe per prenderne le caratteristiche. Ci accordiamo per la mattina del giorno dopo, verso le 11,00. Sta arrivando il Maestrale e deve tirar su delle barche dall’acqua, ce lo dice sorridendo : “se non le tiro su, vanno giù” aggiunge.

Noi evitiamo accuratamente di chiedere un preventivo, altrimenti che test sarebbe, lo salutiamo e lui se ne va.

Incredibilmente, il mattino del giorno seguente, Ugo si presenta, in orario con Nicola, il suo aiutante. Salgono a bordo e cominciano a smontare tutto.

La sostituzione delle due pompe di sentina non è resa semplice dalla causa che ne ha generato la rottura, Ugo e Nicola infatti individuano subito l’origine del problema, abbiamo uno scarico a mare bloccato. I due lo smontano, lo liberano e lo rimettono in sede. La sostituzione delle pompe di sentina procede con la pulizia e ed il riposizionamento dei succhielli a cui segue il collaudo. Tutto funziona ora.

Visto che ci siamo gli chiediamo di dare un’occhiata alla pompa di scarico della doccia che non funziona, anche in questo caso problema trovato e, sopratutto, risolto in economia. Noi abbiamo a bordo una vaschetta stagna con pompa adescante integrata che, nel nostro caso , si è fusa. Ugo si inventa una soluzione per evitare di sostituirla e riesce, con non poca fatica, ad inserire nella vaschetta una pompa nuova.

installazione dissalatoreArriviamo ora all’antina che chiude la cambusa, quando navighiamo sbandati lei assolve all’importantissima funzione di non far spargere violentemente le nostre provviste sui paglioli. La malata grave ha due cerniere, una di queste si è piegata e le sue due viti autofilettanti sono state sradicate dal legno. Con molta pazienza la cerniera viene raddrizzata e le due autofillettanti sostituite da esemplari di sezione e lunghezza maggiori.

Sempre più timidamente, ci ricordiamo di avere un leggero trafilaggio dal serbatoio inox posizionato sotto il divano della dinette, Ugo e Nicola ci guardano e constatano che uno dei bulloni è stato avvitato male ed ha rovinato il filetto. Con molta pazienza, anche questo problema, viene risolto con perizia.

A questo punto si è fatto pomeriggio inoltrato e, finiti i lavori ed effettuate le prove del caso, è arrivato il momento di chiedere il conto.

Ugo fa i suoi calcoli e poi ci chiede 250 euro di manodopera e 480 euro per le tre pompe (due per la sentina ed una per la doccia). Un totale pari a 730 euro inclusivo di IVA.

Conclusioni e valutazione.

La Continental Marine e Ugo sono un vero e proprio miracolo. Hanno svolto i lavori in circa 6 ore, il prezzo è corretto e, sopratutto, hanno cercato di non farci spendere cifre folli in sostituzioni non necessarie (impianto doccia) .

Se pensiamo che siamo in Sardegna, in agosto e che siamo arrivati simulando un problema alle pompe di sentina, la cifra richiesta è non solo onesta ma anche economica.

Rio Yachts ha scelto un concessionario locale serio ed affidabile, anche disponibile. Non possiamo quindi che consigliarlo sia per le emergenze che, magari organizzandosi per tempo, per effettuare i lavori invernali sulle nostre imbarcazioni.

Dati del concessionario

Continental Marine Sas di Ugo Soldi